LA MOUNTAIN BIKE IN GENERALE
La zona dell’Alto Garda in generale è molto famosa in tutta Europa per le svariate attività legate all’outdoor. La zona, dell’Alto Garda ci permette di offrire al cliente svariati tour. Prima di iniziare a proporvi alcuni percorsi di mountain bike e di cicloturismo, eccovi alcune notizie fondamentali per svolgere al meglio l’attività della mountain bike. Prendiamo spunto dai chi ha inventato l’uso della bicicletta per “andare in montagna”, gli Stati Uniti d’America. Con lo svilupparsi dell’attività a macchia d’olio, hanno deciso di costituire l’International Mountain Biking Association. Tale associazione ha elaborato alcune regole, molto semplice e scontate per svolgere l’attività in Mountain Bike in totale sicurezza. Ecco le regole:
- Percorrere solo sentieri dove è permesso circolare in bicicletta.
- Non lasciare tracce evidenti o rifiuti.
- Moderare la velocità e guidare con prudenza nei tratti difficili.
- Dare sempre la precedenza agli altri utenti specialmente ai pedoni e avvisare del proprio passaggio.
- Non infastidire gli animali.
- Programmare le uscite senza avventurarsi in sentieri ignoti.
È sempre più comune trovare mountain bike in montagna, in posti a volte impensati, questo è dovuto allo sviluppo di un certo tipo di turismo legato alla bici in montagna, ma anche alla bici in generale. Negli Usa è stata fondata la NORBA ( National Off Road Association ) che ha scritto un decalogo per chi usa la mountain bike, prendendo in considerazione soprattutto l’impatto che la bici ha sull’ambiente e i rapporti che si devono mantenere con le autorità e con l’opinione pubblica; da questo ne è nato un codice di comportamento che viene utilizzato dai numerosi club di mountain bike. Ecco il CODICE NORBA:
1. Durante le escursioni,date la precedenza agli altri escursionisti non motorizzati: la gente giudicherà la mountain bike dal vostro comportamento. In quanto novità essa non sempre potrebbe essere vista positivamente dagli altri.
- Quando incontrate degli escursionisti sul percorso, rallentate e passate con cautela, così fate pure con gli animali che incontrate, siano animali selvatici che domestici. Avvisate in tempo del vostro avvicinarvi.
- Controllate la velocità. L’andatura va commisurata al tipo di terreno, alla vostra esperienza di guida e allo stato del mezzo. Affrontando svolte o tornanti, mettete in conto di poter incontrare qualcuno oltre la curva.
- Restate sui percorsi già tracciati per non danneggiare i prati e altre delicati ecosistemi. Non prendete scorciatoie tra i tornanti sui ripidi pendii perché ciò può accelerare l’erosione del terreno.
- Non spaventate gli animali sia essi selvatici che domestici e il bestiame. Dategli tempo di spostarsi dalla vostra strada.
- Non abbandonate rifiuti; portateli con voi. Se vi capita di trovare rifiuti dimenticati, raccoglieteli e portateli con voi.
- Rispettate le proprietà sia pubbliche che private, inclusi i cartelli segnaletici. Se durante l’escursione, trovate dei cancelli, una volta aperti, chiudeteli al vostro passaggio.
- Cercate di essere autosufficienti in quasi tutti i campi. Se effettuate lunghe distanze, considerate che il tempo può cambiare, quindi attrezzatevi di conseguenza.
- Evitate di viaggiare da soli in aree isolate, soprattutto se dovete coprire lunghe distanze. Lasciate detto dove intendete recarvi nel caso di problemi.
- Lasciate le minori tracce del vostro passaggio. Limitatevi a scattare fotografie e a lasciare impronte leggere portandosi via solamente bei ricordi.
Queste sono le norme che si dovrebbero adattare quando si pedala in montagna e in generale.....buona pedalata